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ATTIVITA' DI FOCHINO

l'art. 18.1 delle nuove Direttive Suape prevede che in caso accensione straordinaria di fuochi, lancio di razzi e fuochi d’artificio, spari ed esplosioni in occasione di manifestazioni ed eventi: nelle more dell’adozione di specifiche direttive di raccordo con le autorità di pubblica sicurezza, le autorizzazioni di cui all’art. 57 del R.D. n. 773/1931 e all’art. 110 del R.D. n. 635/1940 sono escluse dalla competenza del SUAPE e devono essere acquisite direttamente presso l’autorità locale di pubblica sicurezza, che procede secondo le previsioni della norma settoriale.

SEGUE SCHEDA ATTIVITA' DI FOCHINO

La licenza di fochino di cui all'articolo 48 del TULPS, della durata di 3 anni rientra, sia come rilascio che come rinnovo, nelle competenze del comune il quale, sulla base dell'istanza presentata dall'interessato provvederà a verificare il possesso dei requisiti morali previsti dal TULPS.; alla domanda, oltre alla dichiarazione autocertificata dei requisiti ( art..11 e 43 TULPS) , va allegato: • copia fotostatica del documento d’identità; • nulla-osta rilasciato dalla Questura ai sensi dell'art. 8, comma 3, Decreto Legge 27 luglio 2005, n. 144 convertito in Legge 31 luglio 2005, n. 155.

L'autorizzazione per l'esercizio del mestiere di fochino, abilita alle operazioni di:
- disgelamento della dinamite;
- confezionamento ed innesco delle cariche e caricamento dei fori da mine;
- brillamento delle mine con innesco a fuoco;
- brillamento delle mine con innesco elettrico;
- eliminazione delle cariche inesplose.

L'autorizzazione deve essere richiesta al Comune di residenza, dopo aver ottenuto l'idoneità allo svolgimento dell'attività, nonchè il Nulla-osta da parte della Questura ai sensi dell'art. 8, comma 3, D.L. 27.07.2005, n. 144, convertito in L. 31.07.2005, n. 155.
L'autorizzazione ha validità triennale dalla data di rilascio e deve quindi essere rinnovata presentando la domanda di rinnovo almeno 30 giorni prima della data di scadenza. REQUISITI MORALI
Non possono esercitare l'attività coloro che:
1) hanno riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a tre anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione;
2) sono sottoposti all'ammonizione o a misura di sicurezza personale o sono stati dichiarati delinquente abituale, professionale o per tendenza.
Le autorizzazioni di polizia possono essere negate a chi ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l'ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, o per violenza o resistenza all'autorità, e a chi non può provare la sua buona condotta. ALTRI REQUISITI
Idoneità fisica attestata da certificato rilasciato da medico dell'ASL o da un medico militare o di polizia
Idoneità professionale rilasciato dalla Questura su parere di conformità della Commissione Tecnica-Provinciale per gli esplosivi
Nulla-osta rilasciato dalla Questura ai sensi dell'art. 8, comma 3, D.L. 27.07.2005, n. 144, convertito in L. 31.07.2005, n. 155 NORMATIVE
D.P.R. 19/3/1956 n. 302;
Decreto Legge 27 luglio 2005, n. 144 convertito in Legge 31 luglio 2005, n. 155;
R.D. N.773 Del 18/06/1931 "Testo Unico Leggi Pubblica Sicurezza" DOCUMENTAZIONE
Certificato medico
Idoneità professionale attestata da verbale della Commissione Tecnica-Provinciale per gli esplosivi
Nulla-osta rilasciato dalla Questura ai sensi dell'art. 8, comma 3, D.L. 27.07.2005, n. 144, convertito in L. 31.07.2005, n. 155 SCADENZA
3 anni dalla data di rilascio